Il Decalogo di OH

OH ONE HEALTH: in un decalogo lo stile di vivere sani

(Milano 2 luglio 2015) - OH-ONE HEALTH nasce dall'intuizione e dalla volontà di cinque professioni della salute - Medici Veterinari, Pediatri, Medici di Famiglia, Odontoiatri e Psicologi (*) - animate dall'intento di  concretizzare, per la prima volta in Italia, quell'approccio olistico al benessere della persona che gli esperti mondiali perorano da più di vent'anni.

E' la prima volta, probabilmente su scala europea, che salute, benessere e stili di vita-senza tralasciare l’aspetto di sostenibilità ambientale- vengono affrontati integrando il sapere complementare di cinque diverse discipline sanitarie, che fino ad oggi il cittadino ha potuto incontrare in sedi separate, ricavandone messaggi e approcci settorializzati e parziali e talvolta persino differenziati.  

OH-ONE HEALTH ha riunito i professionisti di cinque discipline sanitarie per consentire al cittadino (in quanto persona e non solo in quanto consumatore) di ricevere un messaggio di salute unitario e completo.

Il termine “One Medicine”, successivamente modificato in “One Health”, è stato coniato per la prima volta negli Stati Uniti negli anni Novanta, con lo scopo di unificare le discipline mediche umane e veterinarie. Bisognerà però attendere il 2004 perché il termine “One Health”, venga definitivamente riconosciuto a livello globale: in quell'anno- durante un simposio alla Rockefeller University (NY) con rappresentanti di OMS, FAO e CDC - vennero annunciati i "principi di Manhattan", che rappresentavano un pressante appello a tutto il mondo scientifico ad e a promuovere collaborazione, comunicazione e cooperazione tra le diverse discipline,  stabilendo un approccio integrato e olistico.

Quell'appello, non dimenticato ma non compiutamente concretizzato, viene raccolto da OH - ONE HEALTH. Il primo atto di questa integrazione multidisciplinare è il Decalogo di OH Dell'Alimentazione Sana e dell'Alimentarsi Bene.

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(*) ANMVI (Associazione Nazionale Medici Veterinari Italiani), FIMP (Federazione Italiana Medici Pediatri), FIMMG (Federazione Italiana Medici di Medicina Generale), ANDI (Associazione Nazionale Dentisti Italiani), PLP (Psicologi Liberi Professionisti).

L'alimentazione esemplifica al massimo grado questo approccio olistico alla persona: è nascita, sviluppo e vita, è corpo e mente, è prevenzione e cura, è attività, studio, lavoro, riposo, ricreatività. In una parola, l'alimentazione è uno stile di vita.

Ecco perché il Decalogo di OH non è un vademecum di consigli alimentari e nutrizionali, ma un elenco di principi di fondo che ispirano tutta l'attività di OH per il cittadino.

IL DECALOGO DI OH - ONE HEALTH

Dell'Alimentazione Sana e dell'Alimentarsi Bene

I professionisti della salute di OH si riconoscono nei seguenti principi:

1. E’ nel rapporto Uomo-Animale-Ambiente che ha origine la gran parte delle minacce, delle preoccupazioni, dei problemi e delle soluzioni, che interessano i cittadini/consumatori.
2. Nessuna disciplina sanitaria dispone delle conoscenze e delle risorse sufficienti per affrontare, singolarmente, le problematiche emergenti della salute dei cittadini/consumatori.
3. Il cittadino/consumatore è il primo attore per la propria salute e il proprio benessere; tuttavia, egli ha il diritto di avvalersi di informazioni adeguate, di un corretto orientamento alla prevenzione e alle scelte di comportamento in ogni fase della vita.
4. Un corretto approccio alla salute deve essere in grado di considerare la persona nella sua interezza, dal corpo allo spirito; l'alimentazione (sana e corretta) è la componente preponderante di questo approccio ed è strettamente legata allo stile di vita.
5. L’informazione del cittadino/consumatore deve essere una priorità assoluta dei professionisti della salute, che devono veicolare messaggi coerenti e complementari.
6. I professionisti della salute hanno il dovere etico e professionale di rappresentare la fonte più credibile e scientificamente attendibile di informazioni per il cittadino/consumatore.
7. L’informazione fornita dal professionista della salute deve avere le più elevate garanzie di evidenza scientifica, eticità  e indipendenza.
8. Il cittadino/consumatore, con le proprie scelte, è in grado di chiedere al sistema delle imprese che producono beni con un impatto sulla salute, di garantire produzioni sane e sicure anche in un'ottica di  sostenibilità ambientale e di adesione alla filosofia OH.
9. Il miglioramento della stato di salute richiede una condivisione di informazioni e di obiettivi condivisi fra i diversi settori della società: consumatori, produttori, professionisti, ong, ecc.
10. I decisori politici svolgono un ruolo importante, pertanto è necessario che i professionisti sanitari forniscano loro informazioni che possono indirizzare verso le più efficaci politiche di salute.

 

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